M.Nadalini: Realtà formativa e operativa delle UCS nella Provincia di Parma
- Perché Parma è così importante nella nascita delle UCS italiane ?
- Quale organigramma è necessario per condurre una corretta ricerca in superficie o su macerie ?
- Solo UCS o sono necessari altri supporti e specializzazioni nella ricerca di persone in superficie o su macerie ?
- Che intendiamo per Catena dell’allertamento e cosa per “Sistema di Ricerca” ?
- Che cosa è la “Geolocalizzazione Satellitare” ?
- Quale qualifica e quale iter deve seguire un’UCS del volontariato di PRO. CIV. per poter operare sul nostro ambito regionale?
A questi e ad altri quesiti cercheremo di rispondere in occasione dell’incontro del 16 Settembre.
Con Marco Nadalini
Marco Nadalini è Referente e Coordinatore Cinofilo del CPPAVPC (Comitato Provinciale di Parma delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile).
In Protezione Civile da 1976 (all’indomani del terremoto che colpì il Friuli), ha partecipato a tutti i maggiori eventi che hanno colpito il nostro territorio nazionale, oltre alla Crisi Cossovara a Kukes (Albania) per la Missione Arcobaleno.
In particolare – Terremoto dell’Irpinia, dell’Umbria, del Molise, Emergenza Po del 2000, Terremoto dell’Abruzzo ed attualmente quello che ha colpito la nostra regione.
In qualità di Coordinatore (ROS) del nostro C.P.P.A.V.P.C. (Comitato Provinciale Parma delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile) ed ancor prima, ha partecipato nell’arco di oltre 35 anni di attività a centinaia di interventi d’emergenza in ambito regionale . Nel settore della Cinofilia ha coordinato a partire dall’anno 1977 numerosissimi interventi di ricerca persona dispersa.
Si interessa inoltre di Formazione – Relatore in numerosi corsi soprattutto nel “Settore Orientamento” e Istruttore per la conduzione di veicoli fuoristrada (2° grado UISP e delegato UISP per la Regione Emilia Romagna).
